Tradizioni, sorrisi e ricordi: a Corleto Perticara le generazioni si incontrano. Al via i “Laboratori di comunità” presso la casa di riposo
12-10-2026 18:40 - notizie val camastra e basilicata 2026
- Articolo di Donato Pavese -
"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"
CORLETO PERTICARA - Prendono forma, a Corleto Perticara, i “Laboratori di comunità”, un progetto promosso dalla locale Pro loco, nell’ambito del servizio civile universale ed avviato presso la residenza sanitaria assistenziale “Giovanni Paolo II”. L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: favorire la socializzazione degli ospiti della struttura e raccogliere testimonianze sulle tradizioni, gli usi e la storia del paese, valorizzando il patrimonio culturale immateriale della comunità. A guidare il percorso saranno due volontarie (Ludovica Mecca e Rossella Lapenta), che incontreranno gli anziani ogni mercoledì mattina, dalle 9 alle 11. Attraverso racconti, ricordi personali ed attività condivise, gli incontri offriranno occasioni di dialogo e partecipazione, creando un ponte tra generazioni e restituendo agli ospiti un ruolo attivo nella trasmissione della memoria collettiva. Il programma prevede laboratori dedicati al dialetto ed alle tradizioni locali, alle fotografie del passato ed alle ricette della gastronomia tradizionale. Spazio anche alla musica ed ai canti popolari, ai giochi di una volta, alle festività, agli antichi mestieri ed alla vita quotidiana di un tempo. Non mancheranno attività creative e momenti di confronto, pensati per stimolare i ricordi e favorire la condivisione delle esperienze. Le testimonianze raccolte saranno successivamente rielaborate dalle volontarie ed inserite in un elaborato finale dedicato alla memoria ed alle tradizioni di Corleto Perticara. I racconti degli anziani diventeranno, così, una risorsa da preservare e trasmettere alle nuove generazioni, contribuendo a documentare la storia del territorio, attraverso le esperienze di chi le ha vissute. La partecipazione è aperta anche a tutti i soci ed ai volontari della Pro loco, invitati a mettere a disposizione tempo, competenze e disponibilità per affiancare le attività. L’obiettivo è coinvolgere soggetti diversi in un percorso comune di socializzazione e recupero della memoria locale. La Pro loco Corletana ha, inoltre, comunicato che il progetto sarà realizzato gratuitamente, senza richiedere finanziamenti né all’amministrazione comunale e né alla residenza sanitaria assistenziale ospitante. Per sostenere i laboratori è possibile donare materiali utili alle attività, come colori, cartelloni, articoli di cartoleria e strumenti per i lavori creativi. Le donazioni potranno essere consegnate presso la sede della Pro loco oppure, previo accordo, direttamente alla struttura. «Anche un piccolo contributo può diventare prezioso - fanno sapere dalla Pro loco - perché una comunità non è fatta soltanto di luoghi, ma soprattutto di persone, storie e relazioni. La nostra storia vive nelle persone e possiamo contribuire tutti a custodirla e raccontarla». (Donato Pavese)







