Liceo "Pasolini", speranze sul futuro della sede distaccata di Laurenzana. Incontro «proficuo e costruttivo» del sindaco con l'Ufficio scolastico regionale
17-03-2026 18:34 - notizie 2026
- Articolo di Donato Pavese -
"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"
LAURENZANA - Il futuro della sede distaccata di Laurenzana del liceo scientifico "Pier Paolo Pasolini” di Potenza torna al centro dell’attenzione istituzionale. Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Giuseppe Trivigno ha incontrato la direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Basilicata, Anna Dell’Aquila, per discutere della situazione dell’istituto e delle prospettive per il futuro. Negli ultimi anni la scuola ha dovuto fare i conti con il calo demografico e con il numero ridotto di iscritti, due criticità che riguardano molte realtà delle aree interne lucane. Nonostante queste difficoltà, la sede di Laurenzana continua a rappresentare un importante presidio educativo, sociale e culturale per l’intero territorio, offrendo agli studenti dei piccoli centri la possibilità di studiare senza dover affrontare lunghi spostamenti. Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza di mantenere attivi i presidi scolastici nei comuni più piccoli, anche come strumento per contrastare il fenomeno dello spopolamento. Le scuole, infatti, rappresentano un punto di riferimento fondamentale per le famiglie e contribuiscono a mantenere vivi i territori delle aree interne. Il confronto tra l’amministrazione comunale di Laurenzana e l’Ufficio scolastico regionale è stato definito «proficuo e costruttivo». Dal dialogo è emersa un’apertura positiva sulla possibilità di garantire la continuità della classe nella sede di Laurenzana, nel rispetto delle procedure e dei vincoli previsti dalla normativa scolastica. Il sindaco Giuseppe Trivigno ha assicurato che l’amministrazione comunale continuerà a seguire con grande attenzione l’evoluzione della vicenda, mantenendo un dialogo costante con l’Ufficio scolastico regionale e con la dirigenza scolastica, con l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio degli studenti e salvaguardare un servizio fondamentale per il territorio. La sede distaccata di Laurenzana rappresenta, infatti, da oltre mezzo secolo, un punto di riferimento per le comunità della Val Camastra e dell’Alto Sauro. Istituito nell’anno scolastico 1970/1971 come sezione del liceo scientifico “Galilei” di Potenza, l’istituto è stato successivamente aggregato al “Pier Paolo Pasolini”, a partire dall’anno scolastico 2005/2006. Pioniere dell’istituzione del liceo scientifico a Laurenzana fu il prof Nicola Pavese. La nascita dell’istituto fu fortemente voluta, nel lontano 1969, insieme al giovane assessore provinciale alla Pubblica istruzione dell’epoca, l’avv. Felice Fiordelisi (oggi entrambi scomparsi). Il prof Pavese è sempre stato profondamente convinto che la presenza di questo liceo rappresentasse una straordinaria opportunità di crescita culturale e formativa per i giovani, contribuendo in modo significativo allo sviluppo civile e sociale del territorio. Dopo un inizio difficile, caratterizzato da una sede provvisoria, il liceo ha trovato la sua collocazione definitiva nell’attuale sede di contrada “Braida”, grazie all’impegno delle amministrazioni locali e provinciali. La scuola continua ad accogliere studenti non solo di Laurenzana, ma anche dei centri limitrofi. Negli anni, più volte si è temuta la soppressione dell’istituto, a causa del numero limitato di iscritti. Finora, però, questa battaglia è sempre stata vinta. La sfida resta aperta, ma il territorio continua a difendere con determinazione quello che considera un vero e proprio “fiore all’occhiello” per l’istruzione delle nuove generazioni. (Donato Pavese)







