Laurenzana si veste a festa nel giorno più atteso dell'anno: il 16 luglio l'abbraccio alla Beata Vergine del Carmelo
15-07-2026 19:40 - notizie 2026
- Articolo di Donato Pavese -
"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"
LAURENZANA - C'è un giorno che, più di ogni altro, scandisce il tempo della fede, della memoria e dell'identità di Laurenzana. È il 16 luglio, giorno della Beata Vergine del Carmelo, Patrona del paese. Una ricorrenza che, ogni anno, rinnova un patrimonio di tradizioni, tramandato nei secoli e che continua ad unire l'intera comunità, richiamando anche i tanti laurenzanesi che vivono lontano e scelgono proprio questa data per fare ritorno nella loro terra. È il giorno in cui Laurenzana si raccoglie attorno alla sua Madre e Patrona, in un intreccio di fede, storia, cultura e devozione, che affonda le proprie radici in un passato lontano e continua a rinnovarsi con la stessa intensità di sempre. Il culto della Beata Vergine del Carmelo, a Laurenzana, è antichissimo. Il 7 agosto del 1656, con un atto pubblico dell'Università di Laurenzana, la Madonna del Carmine fu eletta avvocata e protettrice del popolo, in segno di riconoscenza per la liberazione dalla peste. Da allora la Madonna è diventata il principale punto di riferimento spirituale della comunità, alimentando una devozione cresciuta fino ai giorni nostri. La tela seicentesca di Cesare Scerra, custodita nel Santuario del Carmine, fu il primo oggetto di venerazione della Madonna, cui successivamente si affiancò l'attuale e maestosa statua lignea, oggi venerata da migliaia di fedeli. Una delle pagine più importanti della storia religiosa di Laurenzana è stata scritta il 16 luglio del 1930, quando la sacra immagine della Beata Vergine del Carmelo fu solennemente incoronata dal Capitolo Vaticano. Un evento straordinario che ancora oggi viene ricordato come uno dei momenti più significativi della storia del paese e che ha consolidato ulteriormente il legame tra la comunità e la sua Patrona. L'edizione 2026 della festività arriva al termine di un intenso cammino spirituale, promosso dalla parrocchia "Assunzione di Maria Vergine", guidata dal parroco don Francesco Paolo Nardone, e dal comitato feste. Per un mese la comunità ha vissuto un fitto calendario di iniziative religiose, tra cui la suggestiva peregrinatio della Beata Vergine del Carmelo nelle quattro contrade di Laurenzana: San Giacomo, San Giorgio, San Michele e Santa Filomena. In ogni contrada la statua della Patrona è stata accolta con altari riccamente addobbati, fiori, canti, processioni e momenti di preghiera. Famiglie, bambini, giovani ed anziani hanno partecipato numerosi al santo rosario, alle litanie cantate ed alla celebrazione della santa messa. La preparazione spirituale alla festività della Madonna proseguirà fino al 15 luglio con il rosario, la novena, le sante messe e la tradizionale compieta. Nella serata della vigilia il Santuario del Carmine farà da cornice al concerto sinfonico dell'Orchestra 131, appuntamento che accompagnerà la comunità verso il giorno della festa. Il 16 luglio, fin dalle prime luci dell'alba, il Santuario accoglierà i fedeli con le celebrazioni eucaristiche delle ore 6.30, 8.30 e 11. Alle 18 sarà celebrata la santa messa solenne, cui seguirà la tradizionale processione lungo le vie del paese. È questo il momento più atteso e toccante dell'intera festa. Al passaggio della Madonna le strade si riempiono di fedeli, le finestre vengono adornate con drappi e fiori, il silenzio lascia spazio alla preghiera ed alla musica della banda. Accanto agli appuntamenti religiosi, anche il programma civile offrirà momenti di aggregazione e spettacolo. La mattina del 16 luglio arriverà la banda "Regione Basilicata", seguita dalla tradizionale questua per le vie cittadine. In serata Largo Fiera ospiterà il concerto di Bianca Atzei, mentre a mezzanotte il tradizionale spettacolo pirotecnico saluterà la conclusione della giornata di festa. (Donato Pavese)







