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Laurenzana, Palazzo Romano apre le porte per la Giornata nazionale delle dimore storiche. Al suo interno, un secolo fa, anche un'importante fabbrica della cera

24-05-2026 07:40 - notizie 2026

- Articolo di Donato Pavese -

"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"


LAURENZANA - Lo storico Palazzo Romano di Laurenzana sarà protagonista, oggi, della giornata nazionale promossa dall'Associazione dimore storiche italiane, l’importante iniziativa culturale che, ogni anno, apre gratuitamente al pubblico alcune tra le più affascinanti dimore storiche del Paese. L’evento coinvolgerà oltre 450 luoghi esclusivi tra castelli, ville, palazzi, rocche, giardini e residenze private, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire il più grande museo diffuso d’Italia: un patrimonio storico ed architettonico che custodisce l’identità culturale nazionale e racconta, attraverso luoghi spesso fuori dai tradizionali circuiti turistici, la storia e le radici dei territori. Affacciato sulla suggestiva piazza “Comodo”, nel cuore del centro storico di Laurenzana, Palazzo Romano rappresenta una delle testimonianze architettoniche più significative del borgo lucano. Edificato intorno al 1870, nel periodo post-unitario, il palazzo conserva ancora oggi il fascino ed il prestigio della borghesia laurenzanese dell’Ottocento. L’edificio colpisce per l’eleganza delle murature in pietra e mattoni a vista, impreziosite da due grandi portali ad arco decorati con chiavi di volta, scolpite a forma di testa d’angelo, espressione della raffinata maestria artigianale dell’epoca. All’interno, gli ambienti con volte a crociera restituiscono atmosfere suggestive, dove la luce esalta le antiche murature in pietra. Nel corso del tempo Palazzo Romano appartenne a diverse famiglie del paese. In origine fu proprietà della famiglia Motta (successivamente trasferitasi a Napoli), che cedette l’immobile alla famiglia Pellettieri-Graziadei. Furono proprio i Pellettieri-Graziadei, agli inizi del Novecento, a fondare la celebre “Fabbrica della cera”, attività che rese il palazzo noto in tutta l’area del potentino. Tra queste mura prendevano forma raffinati manufatti artigianali in cera destinati alle celebrazioni religiose, al culto ed alla tradizione presepiale. La produzione divenne presto rinomata per qualità e raffinatezza, contribuendo all’economia locale e tramandando antichi saperi artigiani. Tra le opere più significative si ricorda la realizzazione, nel 1947, della maschera in cera del Beato Egidio da Laurenzana, che tuttora ricopre il volto del Beato. Con la fine degli anni Quaranta cessò l’attività della fabbrica ed il palazzo venne trasformato in cantina e luogo di vinificazione. Nel 1965 la proprietà passò alla famiglia Romano, che avviò nel tempo un importante percorso di recupero e valorizzazione dell’immobile. Grazie ai restauri conservativi conclusi nel 2017, Palazzo Romano ha ritrovato il suo splendore originario, diventando oggi non solo un’abitazione privata, ma anche uno spazio ricettivo. In Basilicata saranno numerosi i siti aperti eccezionalmente, oggi, al pubblico, in occasione della giornata nazionale dell’Associazione dimore storiche italiane. Tra questi il Castello di Muro Lucano, edificato in epoca normanna su precedenti resti longobardi e visitabile insieme al Museo archeologico nazionale, alla Cattedrale dell’XI secolo ed al Museo diocesano; Santa Fara a Villa Gattini di Matera; Palazzo Laureano di Tricarico; Palazzo Ferràu Bernardini di Matera; Palazzo Arcieri Bitonti di San Mauro Forte; il Castello di Isabella Morra di Valsinni; Palazzo Ducale di Pietragalla; Palazzo Adobbato - La Voce del Fiume di Brienza; le Grotte Storiche Cantine del Notaio di Rionero in Vulture; l’ex Convento Domenicano di Potenza e la Cavallerizza di Sant’Arcangelo. (Donato Pavese)