Laurenzana e Anzi in corsa per i fondi Fsc per la cultura: due progetti per valorizzare due gioielli storici
09-09-2026 17:25 - notizie 2026
- Notizia curata da Donato Pavese -
LAURENZANA / ANZI - Le amministrazioni comunali di Laurenzana ed Anzi puntano a recuperare e rendere più fruibili due importanti beni del patrimonio locale. Le rispettive amministrazioni, infatti, hanno approvato le candidature all’avviso pubblico della Regione Basilicata, finanziato nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione - Fsc 2021-2027, Area tematica “Cultura”, linea “Patrimonio e paesaggio”, Programma infrastrutture culturali.
L’Avviso, approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 85 del 10 marzo 2026, punta a sostenere e rafforzare le infrastrutture culturali, con particolare riferimento a biblioteche, archivi storici, musei e contenitori culturali stabili ospitati in immobili esistenti di proprietà o nella disponibilità pubblica. Sono ammissibili interventi relativi, tra l’altro, a opere infrastrutturali e impiantistiche, accessibilità e inclusione, adeguamento e allestimento degli spazi, digitalizzazione, innovazione tecnologica, attrezzature e dotazioni.
La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso regionale è di 5 milioni 163 mila euro. Per ciascuna operazione il contributo massimo è di 250 mila euro, a copertura del 100% delle spese ammissibili. Nel caso di progetti superiori ai 250 mila euro, la quota eccedente deve essere coperta con risorse del Comune. La scadenza per la presentazione delle candidature, inizialmente fissata al 10 luglio, è stata prorogata al 10 settembre 2026.
- Laurenzana, un nuovo volto per il castello -
A Laurenzana l’amministrazione comunale ha candidato il progetto “Restauro percettivo, digitalizzazione, accessibilità e allestimento del castello di Laurenzana”, destinato al castello medievale, già utilizzato come museo e contenitore culturale stabile e sottoposto a vincolo di tutela.
L’intervento ha un valore complessivo di 313 mila euro: 250 mila euro vengono richiesti attraverso il finanziamento Fsc, mentre i restanti 63 mila euro saranno garantiti dal Comune con risorse dei fondi del Programma operativo "Val d’Agri". Una compartecipazione superiore al 20% che punta a massimizzare il punteggio attribuito dal bando.
Il progetto non prevede opere edilizie o impiantistiche fisse, ma l’acquisizione di forniture e servizi specialistici. L’obiettivo è rifunzionalizzare gli spazi espositivi e congressuali attraverso allestimenti tecnologici, strumenti digitali, sistemi per l’accessibilità sensoriale e guide multimediali. Previsto anche un piano di gestione delle attività culturali, sviluppato nell’ambito della strategia “Laurenzana 4 All”, con il coinvolgimento di realtà territoriali come Parco Lletterario, Pro loco e associazione “Palio Carmelitano”.
- Anzi, Palazzo La Fenice guarda al futuro -
Ad Anzi la candidatura riguarda, invece, il progetto esecutivo “Riuso adattivo e valorizzazione integrata di Palazzo La Fenice tra tutela storica ed innovazione inclusiva”, approvato dalla Giunta comunale.
L’intervento ammonta complessivamente a 250 mila euro, esattamente entro il tetto massimo previsto dall’Avviso regionale, e punta al riuso ed alla valorizzazione dell’edificio storico. Il progetto è stato redatto dalla società di ingegneria "Egm Project" e verificato e validato con esito positivo dal responsabile unico del progetto.
La proposta di Anzi si inserisce nelle finalità del programma infrastrutture culturali, con particolare attenzione alla tutela del bene, al miglioramento della fruibilità ed al superamento delle barriere architettoniche, affiancando agli interventi sul patrimonio anche elementi di innovazione ed inclusione. La candidatura è stata trasmessa alla Regione Basilicata per la valutazione nell’ambito della procedura Fsc 2021-2027.







