Laurenzana, dalla parrocchia: gli orari delle sante messe della settimana (6-12 aprile); il commento sull'Ottava di Pasqua: Il risorto che ci cambia la vita
06-04-2026 11:06 - notizie 2026
LAURENZANA - Dalla parrocchia: gli orari delle sante messe della settimana (6-12 aprile); il commento sull'Ottava di Pasqua: Il risorto che ci cambia la vita.
- Parrocchia "Assunzione di Maria Vergine" Laurenzana -
LUNEDÌ 6 APRILE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
MARTEDÌ 7 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
MERCOLEDÌ 8 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
GIOVEDÌ 9 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
VENERDÌ 10 APRILE
Ore 18 santa messa in Chiesa Madre
SABATO 11 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
DOMENICA 12 APRILE
Seconda domenica di Pasqua
Ore 11 santa messa in Chiesa Madre
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
Pasqua di Risurrezione e Ottava di Pasqua (5-11 aprile 2026)
Il risorto che ci cambia la vita
«Non è qui, è risorto». Il meraviglioso annuncio dell’angelo alle donne squarcia la notte di Pasqua e si diffonde in ogni luogo e in ogni tempo. Gesù «doveva risorgere dai morti», perché non poteva essere quella la sua collocazione finale. Tutta la Scrittura si apriva alla certezza che il Cristo avrebbe cambiato la storia, riportando il suo popolo nella paradisiaca condizione perduta con il peccato originale.
Sì, il risorto può davvero cambiare la nostra vita. Per noi è pronta la stessa fantastica realtà che relativizza le contrarietà e le fatiche del nostro percorso terreno. Nessuna ingiustizia o malvagità ci può ferire, perché sarà sanata da Dio. Non c’è mistero che ci possa spaventare, perché le risposte che non troviamo non sono più necessarie, nella fede in un Dio che ci conduce al bene, qualunque cosa avvenga nel nostro cammino. A noi tocca solo preoccuparci di seguire i passi di Gesù, che ha tracciato la direzione migliore e ha aperto una breccia verso il cielo.
Nella mattina della Pasqua di risurrezione tutti corrono: Maria di Magdala, Pietro e il discepolo che Gesù amava! Corriamo anche noi, carichi di entusiasmo e di gioia, a dire al mondo che la Pasqua di Cristo ci ha cambiato la vita, e vogliamo portare un amore più forte di ogni cosa a tutti quelli che incontreremo.
VIVERE DA RISORTI
E così, Signore, tu hai vinto la morte.
Sei entrato nella Vita, perché questa nostra
è fragile, alterna, limitata.
Eppure tu l’hai vissuta da risorto,
e oggi, come Pasqua, possiamo imparare da Te.
Imparare a vederla dal fondo,
quando il Padre accoglie il nostro respiro
per darci l’assenza del suo bisogno,
perché tutto è sarà alla nostra portata,
alla velocità del pensiero e all’insorgenza dell’amore;
e sarebbe inutile procrastinare
l’incontro più bello dell’esistenza,
Imparare ad andare dritti per la propria strada,
quando si è convinti del bene che contiene e realizza,
senza farsi condizionare da giudizi e tradizioni,
da rifiuti e persecuzioni, solo per amore di verità.
Imparare a vedere chi non è visto e ascoltare chi non è ascoltato;
apprezzare chi non è apprezzato e consolare chi non è consolato;
difendere chi non è difeso e perdonare chi non è perdonato;
perché il motivo per cui siamo al mondo
è amare l’umanità.
Imparare a dare dignità a qualsiasi persona,
a leggere le ferite che porta dentro
e i suoi spazi per essere migliore;
accogliere i suoi sentimenti e pensieri,
pur senza essere d’accordo, ma per amore di libertà.
Imparare a essere presenti a se stessi in ogni istante,
per cogliere i frutti della propria storia,
per trovarne e offrirne il senso e il succo;
ammettere i propri sbagli e imparare dai propri errori.
Imparare a guardare al passato
senza rancori, rimorsi e rimpianti,
e al futuro con fiducia e ottimismo,
perché nulla può strapparci dai doni che la vita ha per noi,
se non noi stessi, quando ci nascondiamo
alla primavera che sta arrivando, anzi è già qua.
Questo è vivere da risorti, questo è vivere al passo con te.
- Parrocchia "Assunzione di Maria Vergine" Laurenzana -
LUNEDÌ 6 APRILE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
MARTEDÌ 7 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
MERCOLEDÌ 8 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
GIOVEDÌ 9 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
VENERDÌ 10 APRILE
Ore 18 santa messa in Chiesa Madre
SABATO 11 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
DOMENICA 12 APRILE
Seconda domenica di Pasqua
Ore 11 santa messa in Chiesa Madre
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
Pasqua di Risurrezione e Ottava di Pasqua (5-11 aprile 2026)
Il risorto che ci cambia la vita
«Non è qui, è risorto». Il meraviglioso annuncio dell’angelo alle donne squarcia la notte di Pasqua e si diffonde in ogni luogo e in ogni tempo. Gesù «doveva risorgere dai morti», perché non poteva essere quella la sua collocazione finale. Tutta la Scrittura si apriva alla certezza che il Cristo avrebbe cambiato la storia, riportando il suo popolo nella paradisiaca condizione perduta con il peccato originale.
Sì, il risorto può davvero cambiare la nostra vita. Per noi è pronta la stessa fantastica realtà che relativizza le contrarietà e le fatiche del nostro percorso terreno. Nessuna ingiustizia o malvagità ci può ferire, perché sarà sanata da Dio. Non c’è mistero che ci possa spaventare, perché le risposte che non troviamo non sono più necessarie, nella fede in un Dio che ci conduce al bene, qualunque cosa avvenga nel nostro cammino. A noi tocca solo preoccuparci di seguire i passi di Gesù, che ha tracciato la direzione migliore e ha aperto una breccia verso il cielo.
Nella mattina della Pasqua di risurrezione tutti corrono: Maria di Magdala, Pietro e il discepolo che Gesù amava! Corriamo anche noi, carichi di entusiasmo e di gioia, a dire al mondo che la Pasqua di Cristo ci ha cambiato la vita, e vogliamo portare un amore più forte di ogni cosa a tutti quelli che incontreremo.
VIVERE DA RISORTI
E così, Signore, tu hai vinto la morte.
Sei entrato nella Vita, perché questa nostra
è fragile, alterna, limitata.
Eppure tu l’hai vissuta da risorto,
e oggi, come Pasqua, possiamo imparare da Te.
Imparare a vederla dal fondo,
quando il Padre accoglie il nostro respiro
per darci l’assenza del suo bisogno,
perché tutto è sarà alla nostra portata,
alla velocità del pensiero e all’insorgenza dell’amore;
e sarebbe inutile procrastinare
l’incontro più bello dell’esistenza,
Imparare ad andare dritti per la propria strada,
quando si è convinti del bene che contiene e realizza,
senza farsi condizionare da giudizi e tradizioni,
da rifiuti e persecuzioni, solo per amore di verità.
Imparare a vedere chi non è visto e ascoltare chi non è ascoltato;
apprezzare chi non è apprezzato e consolare chi non è consolato;
difendere chi non è difeso e perdonare chi non è perdonato;
perché il motivo per cui siamo al mondo
è amare l’umanità.
Imparare a dare dignità a qualsiasi persona,
a leggere le ferite che porta dentro
e i suoi spazi per essere migliore;
accogliere i suoi sentimenti e pensieri,
pur senza essere d’accordo, ma per amore di libertà.
Imparare a essere presenti a se stessi in ogni istante,
per cogliere i frutti della propria storia,
per trovarne e offrirne il senso e il succo;
ammettere i propri sbagli e imparare dai propri errori.
Imparare a guardare al passato
senza rancori, rimorsi e rimpianti,
e al futuro con fiducia e ottimismo,
perché nulla può strapparci dai doni che la vita ha per noi,
se non noi stessi, quando ci nascondiamo
alla primavera che sta arrivando, anzi è già qua.
Questo è vivere da risorti, questo è vivere al passo con te.







