Laurenzana, dalla parrocchia: gli orari delle sante messe della settimana (21-27 settembre); il commento alla 25ª settimana del Tempo Ordinario: Il grande cuore di Dio
24-09-2026 07:12 - notizie 2026
LAURENZANA - Dalla parrocchia: gli orari delle sante messe della settimana (21-27 settembre); il commento alla 25ª settimana del Tempo Ordinario: Il grande cuore di Dio.
- Parrocchia "Assunzione di Maria Vergine" Laurenzana -
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
MARTEDÌ 22 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
VENERDÌ 25 SETTEMBRE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
SABATO 26 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
DOMENICA 27 SETTEMBRE
26ª domenica del Tempo Ordinario
Ore 11 santa messa in Chiesa Madre
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
Il commento alla 25ª settimana del Tempo Ordinario (20-26 settembre 2026)
Il grande cuore di Dio
«Non è giusto». È il nostro primo pensiero davanti al Vangelo di oggi. Tanti secoli di battaglie per l'equità del diritto, non ultime quelle sindacali, hanno reso chiaro questo concetto in noi: la paga è (o dovrebbe essere) direttamente proporzionale al tempo dedicato al lavoro. Così si evita ogni discussione.
Quando pronuncia questa parabola, Gesù sa di essere nell'ultimo periodo della sua vita. Deve stringere sugli aspetti meno comprensibili della sua missione: la sofferenza e la passione, i passaggi obbligati verso la risurrezione; l'amore di Dio che supera in intensità e gratuità ogni affetto e solidarietà umana.
Lo aiutano le parole di Isaia: «I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie». «I pensieri di Dio – continua il profeta – sovrastano (cioè sono a un piano superiore rispetto a) i vostri pensieri».
Semplicemente, Dio è buono. Ha un cuore grande. Tiene a ogni essere umano. Torna a insistere, raccogliendo lavoratori durante tutta la giornata. È fedele alle promesse, dando a tutti la paga giornaliera perché sono stati suoi dipendenti. Consente a ciascuno di avere il necessario per vivere. La logica dell'Amore è quella di gioire per la gioia dell'amato, chiedendo, attendendo e sperando fino all'ultimo minuto la sua risposta positiva. E accettando il contrario, per il dono della libertà. E noi, saremo capaci di amare così? Il Padre, certamente, lo è.
NELLA VIGNA DEL SIGNORE
Nella tua vigna, Signore, c'è posto per tutti.
Il lavoro non manca, la paga è giusta.
Ciò che è pattuito viene consegnato
alla fine di ogni giornata, e non è poco:
tutto ciò che serve per vivere, e vivere felici.
C'è chi inizia presto, e c'è chi giunge più tardi,
perché ha scoperto dopo
la possibilità e la bellezza di questo lavoro.
Tu ti affacci al mondo chiamando ogni persona
a collaborare al tuo Regno, più e più volte.
Qualcuno accetta subito, qualcuno indugia;
qualcuno proprio non ti sente, e continua per altre strade.
Eppure la gioia più grande è quella di conoscere te,
di lavorare al tuo fianco, di essere le tue mani.
Ma non lo si può capire finché non lo si prova,
e occorre prima darti fiducia per averne le prove.
Allora, o Dio, qualcuno pensa: se fossi venuto prima!
E, tu sornione, sorridi: sei venuto al tempo tuo,
che io conoscevo da sempre ed era la via.
E tutto ciò che hai vissuto prima non andrà perso
perché sarà servito per arrivare qui.
- Parrocchia "Assunzione di Maria Vergine" Laurenzana -
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
MARTEDÌ 22 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
VENERDÌ 25 SETTEMBRE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
SABATO 26 SETTEMBRE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
DOMENICA 27 SETTEMBRE
26ª domenica del Tempo Ordinario
Ore 11 santa messa in Chiesa Madre
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
Il commento alla 25ª settimana del Tempo Ordinario (20-26 settembre 2026)
Il grande cuore di Dio
«Non è giusto». È il nostro primo pensiero davanti al Vangelo di oggi. Tanti secoli di battaglie per l'equità del diritto, non ultime quelle sindacali, hanno reso chiaro questo concetto in noi: la paga è (o dovrebbe essere) direttamente proporzionale al tempo dedicato al lavoro. Così si evita ogni discussione.
Quando pronuncia questa parabola, Gesù sa di essere nell'ultimo periodo della sua vita. Deve stringere sugli aspetti meno comprensibili della sua missione: la sofferenza e la passione, i passaggi obbligati verso la risurrezione; l'amore di Dio che supera in intensità e gratuità ogni affetto e solidarietà umana.
Lo aiutano le parole di Isaia: «I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie». «I pensieri di Dio – continua il profeta – sovrastano (cioè sono a un piano superiore rispetto a) i vostri pensieri».
Semplicemente, Dio è buono. Ha un cuore grande. Tiene a ogni essere umano. Torna a insistere, raccogliendo lavoratori durante tutta la giornata. È fedele alle promesse, dando a tutti la paga giornaliera perché sono stati suoi dipendenti. Consente a ciascuno di avere il necessario per vivere. La logica dell'Amore è quella di gioire per la gioia dell'amato, chiedendo, attendendo e sperando fino all'ultimo minuto la sua risposta positiva. E accettando il contrario, per il dono della libertà. E noi, saremo capaci di amare così? Il Padre, certamente, lo è.
NELLA VIGNA DEL SIGNORE
Nella tua vigna, Signore, c'è posto per tutti.
Il lavoro non manca, la paga è giusta.
Ciò che è pattuito viene consegnato
alla fine di ogni giornata, e non è poco:
tutto ciò che serve per vivere, e vivere felici.
C'è chi inizia presto, e c'è chi giunge più tardi,
perché ha scoperto dopo
la possibilità e la bellezza di questo lavoro.
Tu ti affacci al mondo chiamando ogni persona
a collaborare al tuo Regno, più e più volte.
Qualcuno accetta subito, qualcuno indugia;
qualcuno proprio non ti sente, e continua per altre strade.
Eppure la gioia più grande è quella di conoscere te,
di lavorare al tuo fianco, di essere le tue mani.
Ma non lo si può capire finché non lo si prova,
e occorre prima darti fiducia per averne le prove.
Allora, o Dio, qualcuno pensa: se fossi venuto prima!
E, tu sornione, sorridi: sei venuto al tempo tuo,
che io conoscevo da sempre ed era la via.
E tutto ciò che hai vissuto prima non andrà perso
perché sarà servito per arrivare qui.







