Laurenzana, dalla parrocchia: celebrazione delle Sante Cresime; gli orari delle sante messe della settimana (13-19 aprile); il commento alla 2ª settimana del Tempo di Pasqua: I doni del risorto
12-04-2026 12:58 - notizie 2026
LAURENZANA - Dalla parrocchia: celebrazione delle Sante Cresime; gli orari delle sante messe della settimana (13-19 aprile); il commento alla 2ª settimana del Tempo di Pasqua: I doni del risorto.
- Parrocchia "Assunzione di Maria Vergine" Laurenzana -
LUNEDÌ 13 APRILE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
Ore 13.15 partenza per Cava de' Tirreni, preghiera davanti alla reliquia di San Francesco e partecipazione alla santa messa
MARTEDÌ 14 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
MERCOLEDÌ 15 APRILE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
GIOVEDÌ 16 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine e al termine adorazione eucaristica
VENERDÌ 17 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
SABATO 18 APRILE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
Ore 17.30 celebrazione del sacramento della Confermazione (Cresima) in Chiesa Madre
DOMENICA 19 APRILE
Terza domenica di Pasqua
Ore 11 santa messa in Chiesa Madre
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
2ª settimana del Tempo di Pasqua (12-18 aprile 2026)
I doni del risorto
La pace, il perdono, lo Spirito Santo. Sono questi i tre doni del Signore risorto, che non abbandona nel dubbio i suoi discepoli. Gli Apostoli (tranne uno, il «discepolo che Gesù amava») nel giorno della croce si sono defilati. Non hanno retto alla sua tremenda passione. Cristo vivente appare loro per confermare il perdono della loro debolezza. Ora comprenderanno meglio gli sbagli degli uomini e saranno il tramite del perdono di Dio, attraverso l’azione dello Spirito Santo, che dispenseranno attraverso il segno sacro (= sacramento) della Riconciliazione.
Il dono della pace è nel suo saluto. Dopo tanta violenza e tensione, c’è finalmente posto per la serenità. Non è finito tutto, anzi ora è infinito: eterna la vita, superati i limiti, a portata di mano il cielo. Questa è una pace duratura, non come quelle precarie del mondo. Dio ha mostrato la sua potenza, di cosa si potrà ancora avere timore, se si è con lui, fedeli a lui?
Per lo Spirito i discepoli dovranno ancora aspettare. Aprirsi all’incredibile, all’inatteso, all’originale. Un po’ come Tommaso, che vuole vedere, toccare, esser certo. «Beati quelli che crederanno senza aver visto» chiosa Gesù. Se il credere fosse oggetto di dimostrazione, non sarebbe più fede. Il giorno di Pentecoste quella fiducia porterà frutti copiosi. L’attesa sarà ripagata. Vale anche per noi, che non abbiamo visto il risorto con gli occhi, ma l’abbiamo sentito nell’anima e nel cuore.
MIO SIGNORE E MIO DIO
Chi è signore nella mia vita?
Chi considero altolocato, chi riverisco, a chi mi inchino
e davanti a lui sospendo le mie parole,
perché so di non essere al suo livello,
perché lui ne sa molto più di me?
Faccio così per te, Signore?
Chi è dio nella mia vita?
Chi illumina la mia esistenza,
a lui mi volgo per conoscere i segreti della sapienza,
può permettersi di chiedere e io rispondo,
di chiamare e io vengo, di indicare e io obbedisco?
Faccio così con te, mio Dio?
Eppure tra tutti i signori e gli dei della mia vita,
ne conosco soltanto Uno
che è totalmente interessato a me,
che non chiede nulla se non per il mio bene
e per quello dei miei simili.
Sei tu, l’unico Signore e mio Dio.
Mi affido a te e non chiedo altro,
perché so che tutto è immaginato e offerto
affinché la mia vita sia una lode infinita a te.
- Parrocchia "Assunzione di Maria Vergine" Laurenzana -
LUNEDÌ 13 APRILE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
Ore 13.15 partenza per Cava de' Tirreni, preghiera davanti alla reliquia di San Francesco e partecipazione alla santa messa
MARTEDÌ 14 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
MERCOLEDÌ 15 APRILE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
GIOVEDÌ 16 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine e al termine adorazione eucaristica
VENERDÌ 17 APRILE
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
SABATO 18 APRILE
Ore 9 santa messa nella Chiesa del Carmine
Ore 17.30 celebrazione del sacramento della Confermazione (Cresima) in Chiesa Madre
DOMENICA 19 APRILE
Terza domenica di Pasqua
Ore 11 santa messa in Chiesa Madre
Ore 18 santa messa nella Chiesa del Carmine
2ª settimana del Tempo di Pasqua (12-18 aprile 2026)
I doni del risorto
La pace, il perdono, lo Spirito Santo. Sono questi i tre doni del Signore risorto, che non abbandona nel dubbio i suoi discepoli. Gli Apostoli (tranne uno, il «discepolo che Gesù amava») nel giorno della croce si sono defilati. Non hanno retto alla sua tremenda passione. Cristo vivente appare loro per confermare il perdono della loro debolezza. Ora comprenderanno meglio gli sbagli degli uomini e saranno il tramite del perdono di Dio, attraverso l’azione dello Spirito Santo, che dispenseranno attraverso il segno sacro (= sacramento) della Riconciliazione.
Il dono della pace è nel suo saluto. Dopo tanta violenza e tensione, c’è finalmente posto per la serenità. Non è finito tutto, anzi ora è infinito: eterna la vita, superati i limiti, a portata di mano il cielo. Questa è una pace duratura, non come quelle precarie del mondo. Dio ha mostrato la sua potenza, di cosa si potrà ancora avere timore, se si è con lui, fedeli a lui?
Per lo Spirito i discepoli dovranno ancora aspettare. Aprirsi all’incredibile, all’inatteso, all’originale. Un po’ come Tommaso, che vuole vedere, toccare, esser certo. «Beati quelli che crederanno senza aver visto» chiosa Gesù. Se il credere fosse oggetto di dimostrazione, non sarebbe più fede. Il giorno di Pentecoste quella fiducia porterà frutti copiosi. L’attesa sarà ripagata. Vale anche per noi, che non abbiamo visto il risorto con gli occhi, ma l’abbiamo sentito nell’anima e nel cuore.
MIO SIGNORE E MIO DIO
Chi è signore nella mia vita?
Chi considero altolocato, chi riverisco, a chi mi inchino
e davanti a lui sospendo le mie parole,
perché so di non essere al suo livello,
perché lui ne sa molto più di me?
Faccio così per te, Signore?
Chi è dio nella mia vita?
Chi illumina la mia esistenza,
a lui mi volgo per conoscere i segreti della sapienza,
può permettersi di chiedere e io rispondo,
di chiamare e io vengo, di indicare e io obbedisco?
Faccio così con te, mio Dio?
Eppure tra tutti i signori e gli dei della mia vita,
ne conosco soltanto Uno
che è totalmente interessato a me,
che non chiede nulla se non per il mio bene
e per quello dei miei simili.
Sei tu, l’unico Signore e mio Dio.
Mi affido a te e non chiedo altro,
perché so che tutto è immaginato e offerto
affinché la mia vita sia una lode infinita a te.







