Laurenzana, confermato il micronido: si parte ad ottobre. Avviate le procedure per il nuovo gestore. Tutte le novità: numero preiscrizioni, costo del servizio, finanziamento tra famiglie e fondi pubblici
21-09-2026 12:29 - notizie 2026
- Notizia curata da Donato Pavese -
LAURENZANA - Il Comune di Laurenzana conferma il servizio del micronido comunale anche per l’anno educativo 2026/2027. La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale con la delibera n. 74 del 18 settembre, che prevede la prosecuzione del servizio da ottobre 2026 a luglio 2027, per complessivi dieci mesi.
Sono sette le preiscrizioni raccolte attraverso l’avviso pubblico predisposto dall’amministrazione comunale. Il micronido, secondo quanto già stabilito dagli atti comunali precedenti, può accogliere fino ad un massimo di dieci bambini, nella fascia di età compresa tra 3 e 36 mesi.
La struttura è ubicata nei locali dell’Istituto comprensivo “V. Alfieri” di Laurenzana. Il servizio è organizzato, secondo le caratteristiche già definite dall’amministrazione, dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 alle 16.15, con sospensione in occasione delle festività religiose e civili.
La delibera della Giunta comunale stabilisce anche il quadro economico da utilizzare per l’avvio della procedura di affidamento del servizio. L'importo del corrispettivo posto a base dell'affidamento è fissato in 59.000 euro (soggetti a ribasso), al quale si aggiungono 500 euro per gli oneri della sicurezza da rischi di interferenza, non soggetti a ribasso.
Il totale delle somme a base di affidamento ammonta quindi a 59.500 euro. A questa cifra si aggiungono 2.975 euro di Iva al 5 per cento, per un costo complessivo indicato dall'ente di 62.475 euro.
La Giunta comunale di Laurenzana ha, inoltre, stabilito l'adeguamento dell'importo base dell'offerta mensile pro capite, portandolo da 800 a 850 euro per bambino, in considerazione, si legge nell'atto, dell'andamento dei costi di gestione.
La copertura della spesa sarà assicurata attraverso una combinazione di risorse. Una parte arriverà dalle contribuzioni degli utenti, mentre la quota residua sarà finanziata attraverso risorse pubbliche.
Nel dettaglio, il Comune prevede di utilizzare il Fondo di solidarietà comunale destinato all'incremento della dotazione per gli asili nido, oltre alle risorse previste dal Pr Basilicata Fesr Fse+ 2021-2027, nell'ambito dell'intervento “Un nido per l'infanzia”, e dai fondi del Programma operativo Val d'Agri - Ripov Servizi, secondo la programmazione dell'ente.
La stessa delibera precisa che le contribuzioni degli utenti dovranno essere determinate con un successivo provvedimento della Giunta comunale.
Con l'approvazione della delibera, la Giunta ha demandato agli uffici comunali competenti gli adempimenti necessari per procedere all'individuazione del gestore del servizio per il nuovo anno educativo.
La procedura dovrà essere svolta nel rispetto della normativa vigente in materia di contratti pubblici. L'obiettivo indicato dall'amministrazione è assicurare la continuità del micronido.
Con sette bambini già preiscritti, il Comune si prepara, dunque, ad avviare il nuovo anno educativo, mentre resta da definire, con un successivo atto, la quota a carico delle famiglie.







