Laurenzana, 380 cittadini senza medico: riaperte le liste. E il Comune attiva il trasporto sanitario
18-09-2026 06:51 - notizie 2026
- Articolo di Donato Pavese -
"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"
LAURENZANA - Si apre una nuova fase nella vicenda dei circa 380 cittadini di Laurenzana rimasti senza medico di famiglia, a seguito del cambio di contratto di un professionista con l’Asp e della conseguente cancellazione degli assistiti dalle liste. Dopo i disagi e le preoccupazioni dei giorni scorsi, arriva ora la possibilità di effettuare nuovamente la scelta del medico di base, compresa la possibilità di indicare nuovamente il professionista precedentemente assegnato. Per facilitare le operazioni, l’amministrazione comunale ha predisposto un servizio di assistenza direttamente presso il Comune, con la possibilità di usufruire del supporto del personale comunale per effettuare la scelta. Un servizio pensato soprattutto per le persone anziane e per quanti incontrano maggiori difficoltà nelle procedure. Parallelamente, il Comune ha messo in campo una seconda misura per garantire l’accesso alle prestazioni sanitarie. In collaborazione con il Gruppo Lucano di Protezione civile, è stato attivato un servizio di trasporto da e per la Casa della Comunità di Anzi, in contrada "Camastra". Sono previste due corse giornaliere, una al mattino alle 9 ed una al pomeriggio alle 16. Il servizio sarà effettuato su prenotazione, da comunicare direttamente al Comune. L’obiettivo è evitare che le difficoltà legate alla disponibilità dei medici si traducano in ulteriori ostacoli per i cittadini, soprattutto per chi non dispone di mezzi propri o ha difficoltà negli spostamenti. «Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire a tutti la possibilità di raggiungere facilmente la struttura sanitaria», ha sottolineato il sindaco Giuseppe Trivigno. Sul fronte dell’assistenza, presso la Casa della Comunità è assicurata la presenza fissa di un medico. Resta, però, aperto il nodo della disponibilità di un secondo medico di base a Laurenzana. Il sindaco continua a mantenere un confronto costante con l’Asp e con i pochi professionisti presenti sul territorio. Le interlocuzioni, fa sapere l’amministrazione comunale, sono finalizzate ad individuare una soluzione che non sia soltanto temporanea. Tra le ipotesi attualmente allo studio c’è anche la possibilità che un professionista possa, in futuro, aprire un secondo studio medico a Laurenzana, così da ampliare la possibilità di accesso all'assistenza di base per la popolazione. «Le interlocuzioni sono continue ed hanno l’obiettivo di individuare una soluzione non provvisoria ma stabile», ribadisce Trivigno, che evidenzia come la situazione locale si inserisca in un quadro più ampio caratterizzato dalla carenza di medici di medicina generale. Il Comune riconosce le difficoltà ed i disagi che la situazione sta provocando alle famiglie, ma assicura di aver attivato tutte le misure ritenute possibili per fronteggiare l’emergenza ed accompagnare i cittadini in questa fase. «Siamo consapevoli che la situazione generale, segnata da una grave carenza di medici di base a livello nazionale, è molto difficile e crea disagi reali alle famiglie», afferma il sindaco. «Il Comune sta mettendo in campo tutte le contromisure possibili per ridurre al minimo i disagi e non lasciare solo nessuno». L’amministrazione comunale invita, quindi, la cittadinanza alla collaborazione ed assicura che gli aggiornamenti sulla situazione continueranno ad essere forniti con la massima trasparenza. Nel frattempo, la riapertura della scelta del medico, il supporto garantito dal Comune, il servizio di trasporto verso la Casa della Comunità e la presenza programmata di un medico rappresentano le principali misure messe in campo per garantire, nell’immediato, la continuità dell’assistenza sanitaria. (Donato Pavese)







