L’Accademia Ducale rende omaggio alla duchessa di Laurenzana, Aurora Sanseverino, a 300 anni dalla scomparsa. Al castello rivive “La Gloria di Primavera” di Alessandro Scarlatti
16-10-2026 / 31-12-2200 - eventi 2026
Ven
16
Ott 2026
orario: Ore 19.30
dove: Castello Feudale - Laurenzana (Pz)
LAURENZANA - L’Accademia Ducale rende omaggio alla duchessa di Laurenzana, Aurora Sanseverino, a 300 anni dalla scomparsa. Al castello rivive “La Gloria di Primavera” di Alessandro Scarlatti
Venerdì 16 ottobre 2026 ore 19.30 - Castello Feudale - Laurenzana (Pz)
La Gloria di Primavera: celebre serenata di Alessandro Scarlatti
Evento organizzato dalla Fondazione Accademia Ducale
Venerdì 16 ottobre, il castello di Laurenzana ospiterà un appuntamento musicale di particolare valore storico e culturale.
L'Accademia Ducale presenta "La Gloria di Primavera", la celebre serenata di Alessandro Scarlatti, legata alla figura di Aurora Sanseverino, duchessa di Laurenzana, raffinata mecenate e protagonista della vita culturale del suo tempo.
Nel tricentenario della sua scomparsa, la musica diventa occasione per riscoprire una straordinaria pagina della storia del Mezzogiorno, proprio nei luoghi che custodiscono la memoria della duchessa.
Una nuova versione per strumenti moderni, curata da Marco Monitto, vedrà protagonisti cinque cantanti solisti e l'Ensemble Accademia Ducale, sotto la direzione del maestro Lorenzo Antonio Iosco, con Angela Vietri come voce narrante.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Laurenzana.
Un invito speciale alla comunità di Laurenzana, alle associazioni, alle famiglie e a tutti coloro che desiderano riscoprire, attraverso la grande musica, una parte preziosa della storia del proprio paese.
- INGRESSO GRATUITO -
LA GLORIA DI PRIMAVERA
Alessandro Scarlatti
Nuova versione per strumenti moderni
Revisione di Marco Monitto
- PERSONAGGI E INTERPRETI -
Primavera: Mariacristina Ciampi
Estate: Stefania Vietri
Autunno: Irene Zas Martinez
Inverno: Stefano Colucci
Giove: Davide Bartolucci
Lorenzo Antonio Iosco – Direttore
EAD – Ensemble Accademia Ducale
Angela Vietri – Voce narrante
- Breve storia dell'Accademia Ducale -
La Fondazione Accademia Ducale - centro studi musicali si configura come un polo culturale innovativo dedicato alla produzione, alla diffusione ed allo studio della musica. Realtà attiva e dinamica, è riconosciuta dal Ministero della Cultura - Direzione generale spettacolo per il triennio 2025-2027 ed è sostenuta e patrocinata dalle principali istituzioni italiane del settore.
Nel corso degli anni, le collaborazioni con enti ed istituzioni, sia italiani che internazionali, hanno permesso all’Accademia Ducale di ampliare i propri orizzonti e di partecipare a numerosi progetti culturali di rilievo, a livello nazionale e internazionale.
La Fondazione ha sede in Basilicata, nei centri di Pietragalla e Acerenza, ed opera in diversi ambiti: dall’attività concertistica alla didattica, dalla musica sacra all’alta formazione, fino alla ricerca.
- Profilo di Aurora Sanseverino, duchessa di Laurenzana -
Aurora Sanseverino (nata a Saponara - l'odierna Grumento Nova - il 28 aprile 1669 – morta a Piedimonte Matese il 2 luglio 1726) fu una nobildonna, poetessa e mecenate tra le più influenti del suo tempo. Appartenente al prestigioso casato dei Sanseverino, nacque da Carlo Maria Sanseverino, principe di Bisignano, e da Maria Fardella, contessa di Paceco.
Ricevette fin da giovane un’educazione ampia e raffinata, dedicandosi allo studio del latino, della filosofia, della musica e delle arti figurative, ma fu soprattutto la poesia a distinguerla. La sua vita fu segnata da un primo matrimonio molto precoce, a soli undici anni, con Girolamo Acquaviva di Conversano, conclusosi rapidamente con la vedovanza.
Nel 1686 sposò Nicola Gaetani dell’Aquila d’Aragona, duca di Laurenzana e principe di Piedimonte, trasferendosi successivamente a Napoli, allora uno dei principali centri culturali europei. Qui diede vita a un vivace salotto letterario, frequentato da poeti, musicisti e artisti, affermandosi come una delle più importanti mecenati del Regno.
Accanto all’attività culturale, si distinse per il suo impegno civile e religioso: promosse la costruzione di edifici come il Conservatorio delle orfane di Piedimonte (1711), il Convento delle Grazie e la Chiesa dell’Immacolata Concezione dei Chierici Regolari Minori, contribuendo concretamente all’istruzione e all’assistenza delle comunità locali.
Gli ultimi anni della sua vita furono segnati da gravi lutti familiari, tra cui la morte dei figli Cecilia e Pasquale. Cecilia, scomparsa nel 1710, era madre di Raimondo di Sangro, figura di spicco dell’illuminismo napoletano.
Aurora Sanseverino morì nel 1726 all’età di 57 anni, lasciando un’eredità culturale di grande rilievo. Ancora oggi è ricordata come una delle più significative protagoniste della vita intellettuale e artistica del suo tempo.
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