Anzi pronta a brillare nel buio. Si avvicina la notte dei "Fuochi di Sant'Antonio", tra il 12 ed il 13 giugno
08-06-2026 15:32 - notizie val camastra e basilicata 2026
- Articolo di Donato Pavese -
"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"
ANZI - Si rinnova, ad Anzi, una delle tradizioni più affascinanti ed identitarie della Basilicata e, probabilmente, dell’intero Mezzogiorno d’Italia. Nella notte del 12 giugno, vigilia della festa di Sant'Antonio da Padova, il piccolo comune della montagna potentina si prepara a vivere, ancora una volta, la magia dei "Fuochi di Sant’Antonio", un rito antico che trasforma il paese in un grande palcoscenico di emozioni, devozione e partecipazione collettiva. Una celebrazione che affonda le proprie radici nella storia e che continua a rappresentare uno dei momenti più sentiti dalla comunità anzese, capace di richiamare ogni anno visitatori, attratti dal fascino di un evento unico nel suo genere. Da settimane il paese è impegnato nei preparativi. Tra le attività più partecipate vi è la raccolta della ginestra, indispensabile per alimentare i grandi falò che illumineranno i diversi rioni. Un lavoro che coinvolge cittadini di ogni età e che testimonia il forte legame tra la comunità ed un patrimonio culturale tramandato di generazione in generazione. Protagoniste della festa saranno, come da tradizione, le due guglie, strutture votive che custodiscono l’immagine del Santo e che vengono portate a spalla lungo le vie del paese. Negli ultimi anni, accanto alle guglie principali, hanno trovato spazio anche le gugliette, affidate ai bambini, simbolo del passaggio della tradizione alle nuove generazioni. Il momento più atteso arriverà nella notte di venerdì 12 giugno. Dopo aver percorso le strade del paese accompagnate dalle note della banda musicale, le guglie raggiungeranno i falò predisposti nei vari quartieri, dove si compirà il rito più spettacolare e coinvolgente della manifestazione: il tradizionale passaggio tra le fiamme. Un gesto carico di significati religiosi, culturali e comunitari, che continua ad emozionare residenti e visitatori. La giornata si aprirà alle ore 10.30 con la banda musicale che animerà le vie del paese. Alle 20 prenderà il via l’uscita delle guglie, organizzata dall’associazione culturale "I Fuochi di Sant'Antonio", che raggiungeranno il murales dedicato alla tradizione in via Lacava, accompagnate dalla banda "Vallo di Diano". Alle 23.45 è previsto il tradizionale incontro delle guglie nella centralissima piazza "Dante". Dopo il suggestivo salto dei fuochi, intorno all’1.15 le guglie faranno ritorno alla Chiesa di Sant’Antonio. I festeggiamenti proseguiranno sabato 13 giugno. Il programma, organizzato dal comitato feste, prevede la tradizionale questua per le vie del paese alle ore 8, la messa solenne alle 11 e la processione. Nel pomeriggio spazio alle famiglie ed ai più piccoli con animazione, gonfiabili e baby dance. In serata, dopo la celebrazione eucaristica delle 18.30, la festa continuerà con il Dj Festival (semifinale) per concludersi a mezzanotte con il tradizionale spettacolo pirotecnico. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a custodire e rinnovare l’anima più autentica di Anzi, dove il fuoco diventa simbolo di comunità, la fede si intreccia alla memoria e la tradizione continua a vivere attraverso il coinvolgimento di intere generazioni. (Donato Pavese)







