Anzi firma l'abito tricolore di Katia Buchicchio, Miss Italia 2025. Il ricamo anzese conquista la passerella nazionale
02-06-2026 13:47 - notizie val camastra e basilicata 2026
ANZI - Nella splendida cornice di piazza "Dante", ad Anzi, è stato ufficialmente presentato l'abito tricolore che Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, indosserà per rappresentare la bellezza italiana.
L'abito, ideato dalla stessa Katia Buchicchio e disegnato dallo stilista Joe De Gaetano, è stato realizzato dalle sapienti mani delle sarte Angela Sarli e Luisa Petruzzi e delle ricamatrici Lucia Buchicchio e Lucia Giorgio, con la collaborazione di Maria Motta. A completare l'opera, i raffinati sandali realizzati dall'artigiano anzese Vito Pecora.
Non si tratta soltanto di un capo d'alta sartoria, ma di un vero e proprio racconto tessuto con ago e filo. Ogni dettaglio richiama la storia di una comunità che ha fatto del ricamo uno degli elementi più autentici della propria identità culturale. Un patrimonio tramandato di generazione in generazione, dalle nonne alle madri, dalle madri alle figlie, che oggi trova una nuova e prestigiosa vetrina nazionale.
L'iniziativa "Anzi veste Miss Italia" rappresenta, infatti, un'importante occasione di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze artigianali. Attraverso questo progetto, Anzi diventa ambasciatore di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
Alla presentazione hanno preso parte numerose autorità istituzionali e civili. Tra queste, il sindaco di Anzi Filomena Graziadei, Patrizia Mirigliani, patron del concorso Miss Italia, il prefetto di Potenza Michele Campanaro e la giornalista Maria Soave, che ha condotto la serata.
L'abito è stato realizzato dalle sarte e dalle ricamatrici anzesi su iniziativa e con il finanziamento del Comune di Anzi, grazie alle risorse del Programma operativo "Val d'Agri".
L'abito, ideato dalla stessa Katia Buchicchio e disegnato dallo stilista Joe De Gaetano, è stato realizzato dalle sapienti mani delle sarte Angela Sarli e Luisa Petruzzi e delle ricamatrici Lucia Buchicchio e Lucia Giorgio, con la collaborazione di Maria Motta. A completare l'opera, i raffinati sandali realizzati dall'artigiano anzese Vito Pecora.
Non si tratta soltanto di un capo d'alta sartoria, ma di un vero e proprio racconto tessuto con ago e filo. Ogni dettaglio richiama la storia di una comunità che ha fatto del ricamo uno degli elementi più autentici della propria identità culturale. Un patrimonio tramandato di generazione in generazione, dalle nonne alle madri, dalle madri alle figlie, che oggi trova una nuova e prestigiosa vetrina nazionale.
L'iniziativa "Anzi veste Miss Italia" rappresenta, infatti, un'importante occasione di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze artigianali. Attraverso questo progetto, Anzi diventa ambasciatore di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
Alla presentazione hanno preso parte numerose autorità istituzionali e civili. Tra queste, il sindaco di Anzi Filomena Graziadei, Patrizia Mirigliani, patron del concorso Miss Italia, il prefetto di Potenza Michele Campanaro e la giornalista Maria Soave, che ha condotto la serata.
L'abito è stato realizzato dalle sarte e dalle ricamatrici anzesi su iniziativa e con il finanziamento del Comune di Anzi, grazie alle risorse del Programma operativo "Val d'Agri".







