Calvello, continua il percorso dell’Anno straordinario mariano: verso gli 80 anni dall’incoronazione della Madonna del Monte Saraceno

10-10-2026 11:42 -


- Articolo di Donato Pavese -

"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"


CALVELLO - Un anno speciale di preghiera, fede e devozione si è aperto a Calvello nel segno della Madonna del Monte Saraceno. Sabato 10 ottobre proseguirà il percorso dell’Anno straordinario mariano, promosso dalla parrocchia “Maria Santissima del Monte Saraceno”, in preparazione dell’80° anniversario dell'incoronazione della sacra effigie, avvenuta il 9 settembre del 1947. Il cammino, che accompagnerà la comunità per tutto l’Anno straordinario, sarà caratterizzato da celebrazioni, momenti di preghiera, pellegrinaggi ed occasioni di approfondimento spirituale, con l’obiettivo di riscoprire la presenza di Maria nella vita dei fedeli e della comunità calvellese. Sabato è in programma un importante appuntamento nella Chiesa Madre di Calvello. La giornata inizierà alle ore 9 con le lodi mattutine, l’offerta dei fiori e della lampada. Fino a mezzogiorno sarà possibile dedicarsi alla preghiera personale ed alla confessione; seguirà la preghiera dell’Angelus. Il programma riprenderà nel pomeriggio. Dalle ore 16 sarà nuovamente possibile sostare in preghiera, mentre alle 17 verrà recitato il santo rosario con le litanie cantate. Alle 17.30 sarà celebrata la santa messa, presieduta da don Pasquale Orlando, già parroco di Calvello ed attualmente parroco di Genzano di Lucania. Alla celebrazione parteciperanno anche i fedeli delle due parrocchie di Genzano di Lucania, che raggiungeranno Calvello in pellegrinaggio. A conclusione della giornata, sempre nella Chiesa Madre, si terrà una catechesi dedicata alla “spiritualità mariana di Francesco d’Assisi”. L’Anno straordinario mariano rappresenta per Calvello un significativo itinerario comunitario verso l’anniversario dell’incoronazione, affidato alla Madonna del Monte Saraceno, venerata da generazioni. Un cammino nel quale la comunità è invitata a ritrovarsi attorno a Maria, rinnovando la propria fede, alimentando la speranza e vivendo concretamente la carità. (Donato Pavese)