Calvello, il Comune ha candidato al Ministero della Cultura un progetto da 100 mila euro. Tutti i dettagli

09-09-2026 17:27 -

CALVELLO - Il Comune di Calvello ha candidato all’Avviso pubblico “Cultura nei piccoli comuni - edizione 1”, promosso dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura, la proposta “Calvello, stagioni di cultura - Il borgo delle storie, delle mani e della comunità”. La candidatura, approvata dalla Giunta comunale con la delibera n. 89 del 29 agosto, prevede una richiesta di contributo ministeriale di 80 mila euro, a fronte di un costo complessivo di 100 mila euro e di un cofinanziamento di 20 mila euro.

Il progetto, che dovrebbe svilupparsi da ottobre 2026 a gennaio 2027 in caso di ammissione a finanziamento, vede il Comune come soggetto proponente e la Pro loco di Calvello come partner operativo e culturale.

L’obiettivo è andare oltre la tradizionale logica dell’evento occasionale e costruire un programma culturale continuativo, capace di mettere in relazione il patrimonio storico, naturale e immateriale del paese. Il filo conduttore individuato è “Dal bosco al borgo, dal borgo al Natale”, attraverso il quale saranno collegati il castagneto, le tradizioni legate alla castagna, la ceramica artistica, il centro storico, la memoria degli abitanti e le festività natalizie.

Sei le azioni previste in caso di ammissione a finanziamento. “Il tempo del bosco” valorizzerebbe castagna e prodotti del sottobosco con percorsi guidati, passeggiate narrative, attività di educazione ambientale, laboratori, incontri e appuntamenti musicali. “Le mani di Calvello” si dedicherebbe alla ceramica artistica ed ai saperi artigianali, con laboratori, dimostrazioni, incontri con i maestri ceramisti e una mostra dedicata alla reinterpretazione contemporanea della tradizione.

Con “Il borgo racconta” il progetto punterebbe a raccogliere le testimonianze degli abitanti ed a realizzare un archivio digitale delle memorie di Calvello. Storie di mestieri, feste, ricette, infanzia, emigrazione, bosco, castagna, ceramica e trasformazioni del paese saranno trasformate in materiali audio e video, podcast e contenuti digitali.

“Il Natale delle comunità”: un presepe diffuso, installazioni artistiche, laboratori, spettacoli, letture, teatro e musica. Prevista anche la “Notte dei racconti”, dedicata alla memoria del Natale di un tempo.

La componente tecnologica sarebbe affidata a “Calvello stories”, una piattaforma digitale destinata a raccogliere itinerari, luoghi della cultura, fotografie storiche, testimonianze, podcast e video.

La rassegna si concluderebbe con la “Befana delle memorie”, momento di restituzione pubblica dei risultati e delle produzioni realizzate durante i mesi di attività.