Ex Ss 103, dopo quattro anni Corleto Perticara chiede una svolta. L’appello del sindaco Ilenia Magaldi alla Provincia: «basta ritardi, serve un’azione d’urgenza»
11-08-2026 11:17 -
CORLETO PERTICARA - «Accolgo con favore la presa di coscienza del presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, sulla necessità di sbloccare la viabilità provinciale con risorse certe ed azioni coraggiose per non attendere i tempi della burocrazia. Tuttavia è doveroso e non più rinviabile accendere i riflettori su un’altra grave emergenza infrastrutturale che attende risposte concrete da circa quattro anni».
Così il sindaco di Corleto Perticara, Ilenia Magaldi, interviene a margine delle recenti dichiarazioni del presidente della Provincia di Potenza relative agli interventi sulle strade provinciali colpite dal maltempo.
«Mentre si individuano soluzioni creditizie d'urgenza per altre arterie del territorio - prosegue Magaldi - la ex Ss 103, oggi strada provinciale, continua ad essere drammaticamente interrotta al chilometro 79,250, a causa di un imponente movimento franoso verificatosi quattro anni fa. Da allora, per i cittadini, i lavoratori e le imprese di Corleto Perticara e dell’area interna del Sauro e del Camastra, il tempo si è letteralmente fermato».
«Se di fronte ai problemi del territorio occorre avere il coraggio di prendere decisioni e fare affidamento su fonti finanziarie certe, allora - spiega Ilenia Magaldi - chiedo al presidente Giordano di applicare con lo stesso rigore e con la medesima immediatezza questo approccio anche per la ex Ss 103. Un’arteria strategica di collegamento, condannando un’intera comunità ai disagi quotidiani e a pesanti ricadute economiche».
«Le difficoltà legate alla burocrazia sono comprensibili - conclude il sindaco Magaldi - ma dopo quattro anni di stallo non sono più accettabili ritardi, né disparità di attenzione tra i territori. L'auspicio è che la Provincia attivi anche per la ex Ss 103 uno strumento straordinario o un'azione d'urgenza analoga a quella annunciata per le altre strade. Corleto Perticara e i suoi cittadini hanno atteso fin troppo: ora servono i fatti».