Laurenzana, la musica ritrova le sue radici. Il tour riporta il musicista Marcello De Carolis nel paese di origine
27-07-2026 06:28 -
- Articolo di Donato Pavese -
"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"
LAURENZANA - Dopo aver portato la musica della tradizione dell'Italia meridionale sui palchi di alcuni dei più prestigiosi festival italiani, Marcello De Carolis torna ad esibirsi nella sua Laurenzana. L'appuntamento è fissato per mercoledì 19 agosto, alle ore 22, in piazza "Comodo", nell'ambito del cartellone degli eventi estivi. Ad accompagnarlo sarà la cantante e cantrice tradizionale Hiram Salsano, con la quale condivide il progetto artistico "Hirundini", un lavoro discografico che sta raccogliendo consensi nel panorama della musica popolare e della world music contemporanea, grazie ad una proposta che intreccia ricerca, tradizione e sperimentazione. Per Marcello De Carolis, da anni impegnato nella valorizzazione della chitarra battente e del patrimonio musicale del Mezzogiorno, quella di Laurenzana rappresenta molto più di una semplice tappa del tour estivo. Tornare a suonare davanti al pubblico del proprio paese significa, infatti, riportare a casa un percorso artistico maturato negli anni e condividere con la propria comunità un progetto nato dall'amore per le radici culturali del Sud. La voce intensa di Hiram Salsano e la chitarra battente di Marcello De Carolis daranno vita ad un dialogo sonoro, capace di restituire nuova linfa ai canti della tradizione, reinterpretati con uno sguardo contemporaneo, senza tradirne l'identità ed il profondo legame con la memoria popolare. Il repertorio attinge all'album "Hirundini", che affronta temi universali come l'amore, l'attesa, la libertà ed il senso di appartenenza. Tra i brani in programma figurano "Malandrina", che rilegge le storie d'amore della tradizione in una prospettiva di emancipazione; la title track "Hirundini", dove la rondine diventa metafora di viaggio, cambiamento e ricerca della propria identità; e "Fronni d'Alia", ispirata alla forza della memoria orale ed alla ribellione femminile. Completano il percorso musicale composizioni come "Sona chitarra", "Vocula" e "Olio", in un intreccio di racconti, suoni e radici popolari. «Non ci interessava lavorare sulla tradizione come archivio, ma come spazio vivo, qualcosa che potesse ancora muoversi, cambiare forma ed entrare in relazione con il presente. Ogni concerto diventa così un nuovo attraversamento, un'occasione per lasciare che questi canti continuino a trasformarsi insieme alle persone che li ascoltano», spiegano Marcello De Carolis ed Hiram Salsano. Dopo le prime date estive, il tour proseguirà attraversando Toscana, Basilicata, Molise e Sicilia, confermando la volontà del duo di portare la tradizione orale dell'Italia meridionale in contesti sempre nuovi. Le prossime tappe saranno il 25 luglio a San Vito dei Normanni (Brindisi) per "Musica nei Saloni - Il Festival nelle Barberie", il 6 agosto a Montespertoli (Firenze) per il "MoMu Festival", il 9 agosto a Rotondella (Potenza) nell'ambito di "Abball Festival", il 14 agosto a Castelpetroso (Isernia) per "Transumanze Sonore", il 19 agosto a Laurenzana, il 25 agosto a Melfi (Potenza) ed il 2 e 3 settembre a Palermo per "Sponde Sonore Open". Il concerto di Laurenzana si annuncia come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate, offrendo al pubblico l'opportunità di ascoltare un progetto capace di coniugare il patrimonio della tradizione con una sensibilità artistica contemporanea, dimostrando come la musica popolare possa continuare a raccontare il presente, senza perdere il legame con le proprie origini. (Donato Pavese)