Laurenzana riapre il suo libro più bello: vent’anni di storia, campioni e motori. Dai trionfi di Vuolo e Coviello al grande ritorno dello slalom

18-05-2026 19:15 -


- Articolo di Donato Pavese -

"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"


LAURENZANA - Dopo dieci anni di assenza, torna a rombare il motore della passione a Laurenzana. Domenica 24 maggio il piccolo paese lucano riabbraccerà la storica "Coppa Città di Laurenzana", manifestazione automobilistica che ha scritto pagine importanti dello slalom nel Sud Italia e che, con la tredicesima edizione, riporterà spettacolo, adrenalina e pubblico lungo i tornanti della statale 92. L’evento, organizzato dalla "Basilicata Motorsport" con il supporto del Comune di Laurenzana, è inserito nel calendario nazionale Aci Sport ed è valido per il campionato interregionale Campania Puglia Basilicata 2026. Il tracciato di gara, lungo 2.950 metri, attraverserà interamente il centro abitato, con partenza in contrada "Serrapotamo" ed arrivo nel rione "San Giacomo". Quattordici postazioni di rallentamento con birilli metteranno alla prova tecnica e precisione dei piloti, chiamati ad interpretare un percorso, che negli anni è diventato uno dei più amati dagli specialisti dello slalom. Le iscrizioni alla gara resteranno aperte fino a mercoledì 20 maggio. La storia moderna dello slalom laurenzanese prende il via, nel 2004, con la “4ª Coppa Comune di Laurenzana”. Ad imporsi fu il campano Franco Tortora della "Vomero Racing", vincitore su Peugeot 205 GTI 1.9 davanti a Michele Di Gioia ed al potentino Carmelo Coviello, allora autore di un prezioso podio su Fiat 127. Fu l’inizio di una lunga egemonia campana sul circuito cittadino di Laurenzana. Il biennio successivo (2005-2006) ebbe un padrone assoluto: Giancarlo Vuolo. Il driver campano divenne il simbolo dello slalom di Laurenzana, grazie a due vittorie consecutive. Nel 2005, Vuolo conquistò il successo sul filo dei decimi. A bordo della sua Peugeot 205 GTI riuscì a precedere di appena tre decimi Giuseppe Eldino, velocissimo sulla Renault R5 GTI. Terzo posto per Eugenio Marino. Nel 2006 arrivò il bis. Vuolo si confermò “sovrano” delle quattro ruote a Laurenzana, precedendo ancora Eugenio Marino e Michele Di Gioia. Dopo l’era Vuolo, il testimone passò ad un altro pilota campano: Luigi Sambuco, che, nel 2007, con la spettacolare Osella PA20 Alfa, firmò una prestazione dominante davanti a Giovanni Pepe e Giovanni Cuomo. Fu anche l’anno dell’ascesa definitiva dei prototipi, vetture leggere e potentissime che trasformarono Laurenzana in un autentico teatro di velocità e tecnica. Il 2008 segnò, invece, la consacrazione di Giuseppe Eldino. Dopo diversi piazzamenti, il pilota di San Giuseppe Vesuviano riuscì finalmente a conquistare il successo con la sua Renault R5 GT Turbo, precedendo Antonio Mastromano e Michele Di Gioia. Nel 2009 arrivò un’altra affermazione campana con Andrea Cuomo, vincitore sulla Radical PR6 davanti a Giovanni Palomba ed al lucano Michele Rosa. Dopo sei anni consecutivi di dominio campano, nel 2010 Laurenzana tornò finalmente a parlare lucano grazie ad Angelo Faraone. Il pilota di Ruoti, su Radical SR4 Suzuki, interruppe l’egemonia campana, regalando al pubblico di casa una storica vittoria, completata dal secondo posto del potentino Massimo Caivano. Dopo alcuni anni di stop, la manifestazione tornò nel biennio 2015-2016, trovando un nuovo dominatore in Carmelo Coviello. Quel giovane pilota potentino che nel 2004 era salito sul podio con una Fiat 127 divenne il simbolo della maturità sportiva lucana. Con la sua Viktor Engineering P12 conquistò due successi consecutivi, eguagliando il record di Giancarlo Vuolo. Nel 2015 precedette Rocco Manta e Vincenzo Calace, mentre nel 2016 si impose ancora davanti a Berardino Vaccaro ed Antonio Lavieri. Ora, a dieci anni dall’ultima edizione, Laurenzana è pronta a riaccendere la sua passione per i motori. (Donato Pavese)