Dialetti lucani, Anzi aderisce al progetto di tutela: un investimento per custodire l'identità linguistica e culturale della Basilicata
06-03-2026 06:34 -
- Articolo di Donato Pavese -
"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"
ANZI - Il Comune di Anzi ha aderito al progetto per salvare i dialetti lucani: un investimento per tutelare l’identità linguistica e culturale della Basilicata. Con la delibera n. 17 del 28 febbraio scorso, infatti, la Giunta comunale anzese ha approvato l’adesione al progetto “Collaborazione e progettualità per la tutela e la valorizzazione dei dialetti lucani”, promosso dall’Anci Basilicata e dal Centro internazionale di dialettologia dell’Università degli studi della Basilicata, diretto dalla prof.ssa Patrizia Del Puente. L’iniziativa nasce a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto tra l’Anci Basilicata ed il Centro internazionale di dialettologia, nato nel 2007 e recentemente fermo a causa della mancata erogazione di fondi regionali, con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio linguistico dei paesi lucani, riconosciuto come un unicum di straordinario valore scientifico e culturale. La delibera della Giunta comunale di Anzi richiama, con forza, il valore immateriale dei dialetti lucani, pilastri dell’identità storica e sociale delle comunità della Basilicata. «Siamo felici che l'italiano avanzi, ma non deve succedere a scapito del dialetto. L’italiano è la lingua del lavoro, il dialetto è la lingua dell’identità», ha sottolineato recentemente la prof.ssa Del Puente, evidenziando la necessità di promuovere un equilibrio tra progresso linguistico e conservazione delle radici. La Basilicata rappresenta un laboratorio linguistico unico al mondo: è l’unico territorio in cui convivono tutti i sistemi vocalici del mondo romanzo (sardo, rumeno e siciliano), arricchito dalla presenza di comunità arbereshe, rom e influssi settentrionali. Un mosaico linguistico che rende la regione un patrimonio scientifico di rilevanza internazionale. Il progetto prevede attività di ricerca scientifica e mappatura linguistica, creazione di archivi digitali dei dialetti locali, iniziative didattiche nelle scuole, incontri pubblici nei comuni aderenti, oltre alla promozione della figura del dialettologo scolastico. A tal fine, l’Anci Basilicata ha invitato i Comuni lucani a sostenere l’iniziativa. Il Comune di Anzi ha deliberato di aderire al progetto attraverso il finanziamento economico volontario “una tantum” di mille euro, riconoscendo il valore culturale e scientifico delle attività del Centro internazionale di dialettologia. L’accordo tra l’Anci Basilicata ed il Centro internazionale di dialettologia non rappresenta solo un’azione di tutela culturale, ma anche una concreta opportunità occupazionale per i giovani laureati lucani. (Donato Pavese)