Controcorrente nel tempo della velocità: il poliedrico artista e scrittore di Laurenzana, Roberto Zito, presenta il suo nuovo libro "Nessuna filosofia"

22-02-2026 09:47 -


- Articolo di Donato Pavese -

"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"


POTENZA - Sarà un appuntamento all’insegna del confronto e della riflessione quello in programma lunedì 23 febbraio, alle ore 17, al Polo Bibliotecario di Potenza, che ospiterà la presentazione del libro “Nessuna filosofia” di Roberto Zito, pubblicato da “Universosud Edizioni”. Roberto Zito (classe 1963), poeta, scrittore e pittore di Laurenzana, è una delle personalità artistiche più originali espresse dal territorio, capace di intrecciare poesia, arti visive e riflessione filosofica in un percorso creativo autonomo e coerente. Zito si è formato all’istituto d’arte di Potenza, sviluppando, poi, un cammino personale che lo ha portato a muoversi tra letteratura e arti visive, con pubblicazioni e mostre personali. “Nessuna filosofia”, il suo ultimo libro, non è un manuale né un trattato. Si compone di “quaderni” che si muovono tra parola e silenzio, tra osservazione e esperienza, scegliendo la sospensione e il dubbio come forma di pensiero. In un’epoca dominata dalla velocità, dalla performance e dall’automatizzazione della conoscenza, il libro prende una direzione controcorrente: non l’accumulo delle risposte, ma l’esitazione, il dubbio; non la prestazione, ma l’otium; non la certezza, ma l’interrogazione continua. Fare filosofia, oggi, per Roberto Zito, non significa competere con l’intelligenza artificiale sul terreno della risposta corretta, bensì abitare ciò che nessun algoritmo può sostituire: l’oscillazione tra dubbio e desiderio di senso, l’attraversamento dell’errore, il gioco serio dell’immaginazione come forma di sopravvivenza. Questo libro non chiede di essere capito, ma condiviso nel suo gesto più semplice e radicale: fermarsi, ascoltare, sostare. Ritrovare, nell’otium, non una fuga dal mondo, ma un diverso modo di restarvi. L’incontro di lunedì sera, promosso dalla Fondazione “Premio letterario Basilicata”, sarà un’occasione di confronto pubblico su un’opera che si colloca al confine tra filosofia, arte, scienza e immaginazione, proponendo un percorso di riflessione sul nostro tempo. Si aprirà con i saluti istituzionali di Luigi Catalani, direttore del Polo Bibliotecario. Dialogheranno, poi, con l’autore Teresa Fiordelisi, presidente della Bcc Basilicata, Santino Bonsera della Fondazione “Premio letterario Basilicata”, Nicola Cavallo, professore ordinario di fisica sperimentale, Manuela Stefanelli, Ai e communication manager, ed Antonio Candela (moderatore) per “Universosud Edizioni”. La presentazione del libro rappresenta un momento di dialogo aperto alla cittadinanza, agli studenti, ai docenti e a tutti coloro che desiderano partecipare ad un confronto sui linguaggi del presente. (Donato Pavese)