Santa Dorotea in Chiesa Madre: l'antico busto-reliquiario è tornato a Laurenzana dopo l'accurato restauro. L'intero lavoro svolto sarà presentato in un interessante incontro pubblico
07-02-2026 10:05 -
- Articolo di Donato Pavese -
"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"
LAURENZANA - Dopo un lungo ed accurato intervento conservativo, il busto-reliquiario di Santa Dorotea è tornato finalmente a Laurenzana, in Chiesa Madre, restituendo alla comunità un’importante testimonianza della propria storia religiosa ed artistica. La scultura lignea, databile tra la seconda metà del XVII e la prima metà del XVIII secolo, è stata recentemente restaurata presso la scuola di alta formazione e studio di Matera dell’Istituto centrale per il restauro (Icr), grazie alla collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata. L’opera, appartenente al patrimonio storico-artistico di Laurenzana, è un reliquiario antropomorfo scolpito in legno, intagliato e dorato. Il busto faceva originariamente parte di un nucleo di diciassette sculture devozionali di analogo formato, conservate all’interno di una lipsanoteca, collocata nella Chiesa Madre e documentata in questo luogo fino al 1764. Nel mese di ottobre del 2023, il busto di Santa Dorotea è stato prelevato dai depositi della Soprintendenza della Basilicata per essere sottoposto al suo primo intervento conservativo, concluso nel 2024. Il restauro è stato condotto dalla restauratrice Rossella Romaniello, nell’ambito della sua tesi di laurea magistrale in “Conservazione e restauro dei beni culturali”, rappresentando un significativo esempio di integrazione tra formazione specialistica, ricerca scientifica e tutela del patrimonio. L’intervento ha previsto una serie di operazioni mirate: pulitura e consolidamento della pellicola pittorica, risarcimento delle parti lignee mancanti mediante l’utilizzo di sistemi reversibili, ritocco pittorico e un’approfondita campagna di studio diagnostico. Particolarmente rilevante è stata la sperimentazione sui meccanismi di fotodegradazione delle lacche rosse, con specifico riferimento alla lacca di robbia presente sul manto della santa, risultato fortemente alterato. Le indagini hanno permesso non solo il recupero della leggibilità estetica dell’opera, ma anche un avanzamento delle conoscenze sui materiali e sulle tecniche esecutive impiegate. L’intero lavoro svolto sul busto di Santa Dorotea sarà presentato alla comunità laurenzanese sabato 7 febbraio, alle ore 18.30, presso la sala consiliare comunale, nel corso di un incontro pubblico promosso in collaborazione con l’associazione culturale “Hortus Animae Laurentiana”. All’evento interverranno Giuseppe Trivigno, sindaco di Laurenzana, Franca Nigro, presidente dell’associazione culturale “Hortus Animae Laurentiana”, don Francesco Paolo Nardone, parroco di Laurenzana, Barbara Improta, funzionaria storica dell’arte della Soprintendenza della Basilicata, Rossella Romaniello, restauratrice dell’opera, e Andrea Crisci, archeologo. La presentazione ripercorrerà le diverse fasi del lavoro, dalla ricerca d’archivio alle indagini diagnostiche, fino alle scelte metodologiche e tecniche adottate, offrendo al pubblico l’occasione di comprendere il valore scientifico e culturale dell’intervento. Con il rientro del busto di Santa Dorotea, Laurenzana recupera non solo un’opera d’arte, ma anche un frammento significativo della propria identità storica e devozionale. (Donato Pavese)