Laurenzana, torna potabile l'Acqua Tufara: revocata l'ordinanza. Il fontanile, chiuso per la verifica delle acque, ora è pienamente operativo

13-01-2026 17:51 -


- Articolo di Donato Pavese -

"IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA - L'ALTRAVOCE"


LAURENZANA - Dopo settimane di verifiche e controlli, torna pienamente fruibile il fontanile “Acqua Tufara” di Laurenzana. Il sindaco Giuseppe Trivigno ha, infatti, revocato l’ordinanza n. 11 del 18 novembre 2025, con la quale era stato disposto, in via precauzionale, il divieto di utilizzo dell’acqua. La decisione iniziale era stata adottata a seguito di una segnalazione della Regione Basilicata, che, nell’ambito del monitoraggio Baseline del "Progetto interregionale Tempa Rossa", aveva rilevato il superamento dei limiti di legge per gli idrocarburi totali nella sorgente “Ast S50”, situata nelle immediate vicinanze del fontanile. Gli approfondimenti successivi hanno, però, consentito di fare piena chiarezza. Con una nota del 15 dicembre scorso, l’Ufficio economia circolare, rifiuti e bonifiche della Regione Basilicata ha comunicato l’archiviazione del procedimento di caratterizzazione e bonifica per le sorgenti “Ast S50” e “Ast S59”, dopo i chiarimenti forniti da TotalEnergies Ep Italia. A ulteriore tutela della salute pubblica, l’amministrazione comunale di Laurenzana aveva nel frattempo disposto, in via cautelativa, il campionamento e l’analisi delle acque di sei fontanili presenti sul territorio comunale. Le verifiche, affidate ad un laboratorio accreditato, hanno dato esito positivo: tutti i campioni analizzati sono risultati conformi ai limiti di legge previsti per le acque destinate al consumo umano, come certificato nella relazione trasmessa il 13 gennaio. Oltre al fontanile Acqua Tufara, le analisi hanno riguardato anche Contrada Macinelle, Acque della Pietra, Agrifoglio, Acque del Prosciutto e Acque della Malva, confermando l’assenza di criticità. Venuti meno i presupposti di urgenza e rischio sanitario, il sindaco Trivigno ha, quindi, disposto la revoca immediata del divieto, restituendo alla comunità una risorsa storica e importante. In una nota l'amministrazione comunale di Laurenzana ha sottolineato: «questo risultato positivo, che conferma valori pienamente nei limiti di legge, dimostra che un’amministrazione presente e attenta può intervenire con rapidità ogni volta che emerge anche solo un potenziale rischio. Continueremo a monitorare costantemente le nostre sorgenti, senza abbassare la guardia, perché ogni possibile pericolo va valutato con la massima serietà e trasparenza, nell’interesse della salute pubblica e della fiducia tra istituzioni e cittadini». «Ringraziamo gli uffici comunali, i tecnici e tutti coloro che hanno collaborato alle verifiche - ha concluso l'amministrazione comunale - il lavoro di squadra ci ha permesso di fornire, in tempi rapidi, risposte chiare e fondate alla nostra comunità». (Donato Pavese)